28 ottobre 2025

Hànzì (汉字) — i caratteri cinesi

Sono i simboli scritti del cinese, ognuno rappresenta una sillaba e di solito un significato.

 

Pīnyīn (拼音) — la trascrizione fonetica

È il sistema alfabetico latino usato per scrivere la pronuncia dei caratteri cinesi.

Serve a insegnare come leggere e pronunciare i caratteri.

Include consonanti iniziali (shengmu), vocali finali (yunmu) e il segno del tono.

 

Vocali

In cinese mandarino, le vocali (cioè i suoni vocalici) sono diverse da quelle dell’italiano, anche se alcune si assomigliano. Il mandarino standard (普通 Pǔtōnghuà) ha 6 vocali principali, con alcune combinazioni e varianti.

 

Pinyin

Pronuncia approssimativa

Esempio

Traduzione

a

come in “mamma”

mā ()

mamma

o

tra “o” e “uo” italiano, leggermente più chiusa

wǒ ()

io

e

simile a una “ö” tedesca o “e” aperta e neutra (non come “è”)

hé ()

e / armonia

i

come “i” italiana, ma può variare (vedi sotto)

mí ()

perdersi

u

come “u” italiana

bù ()

non

ü

come la “u” francese in “lune” o tedesca in “über”

lǜ (绿)

verde

 

Toni

In cinese mandarino ogni sillaba ha un tono — cioè un cambiamento di intonazione della voce — che serve a distinguere il significato delle parole.

Numero

Nome

Descrizione

Esempio (sillaba “ma”)

Significato

1° tono (ˉ)

tono alto e piatto

voce stabile, senza variazioni

mā ()

mamma

2° tono (ˊ)

tono ascendente

sale

má ()

canapa

3° tono (ˇ)

tono discendente

scende e risale

mǎ ()

cavallo

4° tono (ˋ)

tono discendente

scende bruscamente

mà ()

insultare

tono neutro

(senza segno)

debole, breve

leggero, quasi senza tono

ma ()

particella interrogativa

 

In cinese per ogni sillaba ci vuole una vocale per indicare il tono.

 

Quando due (o più) sillabe si combinano in una parola o frase, i toni possono cambiare leggermente nella pronuncia. Questo fenomeno si chiama cambiamento tonale (tone sandhi).

Regola: quando due 3° toni si susseguono, il primo diventa un 2° tono.

Esempio con nǐ hǎo

  • nǐ → 3° tono (discendente + ascendente)
  • hǎo → 3° tono (discendente + ascendente)
  • 你好 ní hǎo (2° tono + 3° tono)

 

Regola del tono per (bù)

Di base, ha il 4° tono (discendente, brusco): bù

Se è seguito da un’altra sillaba con 4° tono, allora cambia e diventa 2° tono ().

bù + 4° tono → bú + 4° tono (bù kèqì)

Espressione

Tono originale (isolato)

Pronuncia reale

Traduzione

不吃

(bù chī)

4° + 1°         bù chī        

non mangiare

不来

(bù lái)

4° + 2°         bù lái          

non venire

不好

(bù hǎo)

4° + 3°         bù hǎo       

non buono

不客气

(bù kèqì)

4° + 4°         bú kèqì

di nulla / prego

 

méi e yǒu

Hànzì

Pīnyīn

Significato

Uso principale

yǒu

avere / esserci

Afferma esistenza o possesso

/ 没有

méi / méi yǒu

non avere / non esserci

Nega esistenza o possesso

 

Vocabolario

Pīnyīn

Hànzì

Traduzione

māo

gatto

non

chī

mangiare

lái

venire

hǎo

buono, bene

kèqì

客气

cortese

bù chī

不吃

non mangiare

bù lái

不来

non venire

bù hǎo

不好

non buono

bú kèqì

不客气

di nulla

nǐ

tu

hǎo

bene, buono

nǐmen

voi

nín

Lei (forma di cortesia di "tu")

lǎoshī

insegnante, professore

xiè

ringraziare

xièxie

谢谢

grazie

kèqi

客气

gentile, cortese, formale

duìbuqǐ

对不起

scusa, mi dispiace

méi guānxi

没关系

non fa niente, di nulla, nessun problema


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